Vivere lontano dal caos, lasciarsi alle spalle il traffico, allontanarsi dalla frenesia della quotidianità, o dai vicini troppo rumorosi, e assaporare, almeno per una volta, quella magnifica sensazione di avere finalmente un momento per sé in una società che ci vuole sempre più produttivi, a discapito di una vita degna…
Read MoreIl 2 novembre e “’A livella” di Totò: perché aspettiamo la morte per essere tutti uguali?
Il 2 novembre i cimiteri si riempiono. Si portano fiori e si puliscono fotografie: è il giorno dedicato alla commemorazione dei defunti e inevitabilmente porta con sé ricordi, assenze, nostalgia. Ma c’è anche un altro modo di guardare alla morte. Lo ha fatto Totò con ’A livella, trasformando un cimitero nel palcoscenico di una delle più spietate ma anche divertenti, rappresentazioni delle nostre vanità, perché ’A livella, a ben guardare, non parla tanto dei morti, bensì dei vivi. ’A livella di Totò: un marchese e un netturbino nello stesso cimitero La scena prende vita proprio il 2 novembre. Un uomo…